In uscita “A schermo nero” di MARCO ERCOLANI
maggio 27, 2010
L’universo del cinema, l’arte più giovane dello scorso millennio, è un universo ipnotico che stimola l’immaginazione a creare, ricreare, montare e smontare nuovi e antichi sogni. Intorno alle diverse anime del cinema questo libro intreccia un caleidoscopio di poetiche, appunti, lettere, interviste, confessioni, che registi, attori, produttori, direttori della fotografia, dagli anni del muto fino ai nostri giorni, potrebbero avere scritto o pensato. A schermo nero, come suggerisce il titolo, viene dall’oscurità di una visione interiore che riflette le sue tenebre per illuminarle. Nel film Io sono un evaso, un’amica chiede a Paul Muni, ex galeotto, vittima di soprusi e ingiustizie: «Come vivi?». Pochi secondi dopo lo schermo si fa nero e la voce dell’attore sibila, pianissimo, la risposta: «Rubo». L’augurio è che il cinema contemporaneo (e la letteratura, e l’arte in generale), estroflesso in visioni troppo visibili, non dimentichi il misterioso silenzio, la zona d’ombra iniziale da cui ha preso origine, e da lì ricavi la linfa vitale e consapevole di un futuro sempre e ancora da inventare. «Questo è il cinema: la realtà dell’irrealtà. Grazie a Dio, noi lavoriamo per creare un’irrealtà che sembrerà reale a milioni di persone» (Joseph Mankiewicz).
A SCHERMO NERO – di Marco Ecolani
Collana “Questo è quel mondo” (QuiEdit, 2010)
Pagine 298, euro 21,90.
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Marco Ercolani è nato nel 1954 a Genova, dove vive e lavora come psichiatra. Scrive racconti fantastici e vite immaginarie. Si occupa di poesia contemporanea e del rapporto arte/follia. È stato redattore di Fanes, rivista di cultura psicoanalitica, e di Arca. Quaderni di scrittura. Tra i diversi libri pubblicati, Col favore delle tenebre (Coliseum, 1987), Praga (Ripostes, 1990), Visioni della natura (Corpo 10, 1990), Vite dettate (Liber, 1994), Lezioni di eresia (Graphos, 1996), Il mese dopo l’ultimo (Graphos, 1999), Il demone accanto (L’Obliquo, 2002), Taala (Greco & Greco, 2004), Il tempo di Perseo (Joker, 2004), Discorso contro la morte (ivi, 2008) e, di recente, L’opera non perfetta (Nicomp, 2010). È autore di saggi critici sulla poesia contemporanea. In coppia con Lucetta Frisa ha scritto L’atelier e altri racconti (Pirella, 1987), Nodi del cuore (Greco & Greco, 2000), Anime strane (ivi, 2006) e Sento le voci (La Vita Felice, 2009).